Tecniche & Operatività

Prendendo a modello le tecniche di battaglia degli indiani d'America, chi fa scalpingdeve mettere in piedi strategie di investimento rapide ed efficaci per ottenere il proprio premio, in questo caso lo scalpo. Non sappiamo se il termine deriva da questa tecnica, ma ci piace pensare di sì!

Come dicevamo, questo modo di fare viene caratterizzato dal dover operare in brevissimi margini di tempo, addirittura in pochi secondi durante i quali il trader deve aprire e chiudere posizioni.
La persona che usa tecniche di scalping come strategia viene definita scalper: egli deve cercare dunque di sfruttare i momenti di volatilità per andare a piazzare una serie di operazioni in grado di generare più guadagni possibile durante le 24 ore di contrattazione. Non importa se ogni guadagno possa essere considerato di breve importo, poiché sarà la somma totale a far sorridere lo scalper al termine della giornata di contrattazioni. 

I rischi delle strategie di scalping

Proprio a causa di queste caratteristiche, fra le strategie di trading è quella con più alta percentuale di rischio di perdita presente sul mercato.
Infatti, se non si tiene sott'occhio la gestione del denaro investito, si rischia di accumulare un numero eccessivo di perdite durante l'intero arco della giornata in cui sono state effettuate le operazioni.

Differenze con le altre tecniche di trading

Se confrontiamo le tecniche di scalping con la strategia di trading di posizione, possiamo trarre una serie di conclusioni interessanti. Innanzitutto, chi sfrutta la seconda tecnica, meno rischiosa, va a considerare non solo gli indicatori relativi all'analisi fondamentale del mercato, ma anche quelli di analisi tecnica.

Lo scalper deve dunque possedere un profilo particolare: si tratta di una strategia adatta solo a chi ha un carattere in grado di sopportare lo stress e avere un'alta tolleranza di gestione del rischio e delle perdite.

Scendiamo nel dettaglio: le operazioni

Quando iniziamo a sfruttare la strategia di cui stiamo parlando, vogliamo raggiungere tanti piccoli profitti che comunque riescano a coprire i costi delle operazioni: e proprio questo rappresenta uno dei più "ingombranti" ostacoli da dover superare. In gergo, si parla di stop loss stretti per take profit.

Quando andiamo ad operare sul Forex, ad esempio, lo spread di chi sfrutta la tecnica in questione va a muoversi fra i 2 ed i 4 PIP ed è necessario affidarsi a broker che non costino troppo dal punto di vista delle commissioni.

Scalping e controtrend

Tecnica più sfruttata consiste nell'entrare in controtrend. Ciò sta a significare che si va a sfruttare la fase di rimbalzo più ottimale, ovvero quella che si attua sotto resistenze di breve periodo, oppure su supporti. Mettendo a punto le linee operative di riferimento, andiamo ad acquistare quando ci troviamo sui supporti, e a vendere nel caso ci troviamo a ridosso delle resistenze.
Il profitto di chi fa scalping si basa proprio sull'individuare questi punti in cui il prezzo tendenzialmente va a rilasciare dei PIP per l'appunto in controtrend.

Un'altra strategia consiste nello sfruttare le bande di Bollinger.

 

 

 

 

 

 

 

 

Scalping Dinamico

Questo tipo di strategia, o meglio di tecnica speculativa è stata sviluppata a partire dal 2003, quando lo sviluppo esponenziale delle piattaforme di trading hanno permesso di utilizzare movimenti molto rapidi di prezzo, anche se di misura più contenuta. Attualmente anche in Italia lo scalping dinamico è una delle tecniche più utilizzate.

Questo anche in virtù del fatto che i trader hanno la possibilità di abbassare il livello di rischio delle operazioni, grazie ad un sistema di stop molto ravvicinato.

I gap nel Trading: cosa sono e da quali elementi nascono ?

Partiamo immediatamente chiarendo cosa rappresentano. In pratica rappresentano un "buco grafico" tra i minimi e i massimi del lasso temporale che si sta analizzando. E' dunque ovvio che sono degli indicatori molto importanti nel medio e nel lungo periodo. Per gli investitori che lavorano con lo scalping si tratta di un segnale di scarsa importanza in quanto nell'ambito del grafico orario può verificarsi di sovente.

Qual è il loro rapporto con il tempo? Diamone una definizione

Diciamo che con il passare del tempo i gap tendono a chiudersi (in pratica i prezzi prima o poi tornano sempre ai valori originali); tutt'altra storia è invece determinare con quali tempistiche tutto ciò avverrà.

Sono molto rilevanti nell'ambito dell'analisi tecnica dunque proprio perché hanno la possibilità di diventare dei supporti o delle resistenze. I gap possono verificarsi per esempio dopo che vengono divulgate delle notizie di grande impatto finanziario o dopo il rilascio di un nuovo prodotto; ovviamente possono influenzare gli stop loss e i take profit programmati in precedenza.

  • Lo stopp loss è una tecnica che in teoria dovrebbe aiutare l'investitore a proteggere i propri capitali. Da cosa? Dal fatto che il mercato possa dirigersi verso direzioni che risultino contrarie alle aspettative iniziali. Con questa strategia si dovrebbe dunque mettere fine ad uno stato che porta ad una perdita.

  • Il concetto di take-profit indica invece la quota che, se raggiunta dai prezzi, indica la fine della posizione in guadagno.

Doppio minimo e massimo: diverse strategie in un mini tutorial

Stiamo parlando di due figure d'inversione di grande importanza che possiamo incontrare durante delle fasi di mercato ipervenduto o ipercomprato.

Diamo una definizione di ipervenduto e ipercomprato. Questi due concetti risultano connessi agli indicatori detti oscillatori, di cui abbiamo già parlato qui.

  • In pratica, abbiamo un momento di ipercomprato nel momento in cui questi oscillatori spaccano verso l'alto un valore differente per ogni oscillatore. Da ciò l'investitore è autorizzato ad aspettarsi un cambio di direzione del titolo che si sta analizzando.

  • Viceversa abbiamo un periodo caratterizzato dall'ipervenduto, nel momento in cui gli oscillatori spaccano verso il basso un valore. Da lì attendiamo dunque un'inversione verso l'alto del titolo.

Il meccanismo della testa e spalle

Questo concetto viene rappresentato da un insieme di grafici il cui studio tenta di anticipare l'inversione del trend di un particolare strumento finanziario. Avremo una situazione catalogabile in questo tipo di meccanismo quando:

  • avviene un primo massimo o minimo

  • si registra un secondo movimento che crea un picco rispetto a quello precedente

  • avviene un nuovo picco che in pratica rappresenta l'inversione del trend

Ovviamente solo la pratica e lo studio vi aiuteranno a riconoscere per tempo la formazione dei testa e spalle nel bel mezzo di fasi caratterizzate da ipervenduto o ipercomprato. Il consiglio che ci sentiamo di dare è comunque quello di confrontarsi adeguatamente anche sui Forum dedicati prima di tuffarti in investimenti di questo genere.

 

Il mercato del forex si riconferma uno dei nuovi luoghi dove è possibile guadagnare online attraverso servizi aperti a tutti. Dati i possibili alti guadagni, il mercato finanziario è diventata la gallina dalle uova d'oro. Ma attenzione perché non è tutto oro quel che luccica. Sul web e non solo, si è iniziato a parlare di questo nuovo modo di operare sui mercati finanziari in modo da fare altissimi guadagni. Questo è vero solo se si ha conoscenza del mercato stesso. Nessuno regala soldi, né altrove né su internet. Quindi state attenti alle perdite che possono essere dietro l'angolo ed ingenti.

Detto questo, veniamo adesso a uno dei modi migliori per fare trading online. Lo scalping nel forex è una strategia che, vi avvertiamo, è meglio usare se siete già pratichi di questo mondo. Non è una tecnica per principianti.

 

 

 

 

 

** I CFD SONO STRUMENTI FINANZIARI COMPLESSI E COMPORTANO UN ELEVATO RISCHIO DI PERDITA DEL       DENARO**